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mercoledì 25 febbraio 2015

M47 - Ammasso aperto

Secondo esperimento di disegno applicando la numerazione delle stelle. Questa volta con 4 livelli di intensità. Il procedimento richiede più tempo rispetto al disegno diretto, ma la precisione sembra migliore.
Graficamente il risultato è indubbiamente più pulito.

(Come sempre l'immagine è specchiata dx/sx rispetto alle fotografie)


M47 osservato con Nexstar 6SE a 60x (riproduzione)

lunedì 23 febbraio 2015

M50 - Ammasso aperto disegnato numerando le stelle

Provo ad effettuare il disegno dell'ammasso aperto M50, cercando di aumentare la precisione con cui riporto la luminosità delle stelle. Seguendo un consiglio trovato su un forum procedo numerando le stelle in base alla loro luminosità. Al momento della digitalizzazione del disegno, ricalco le stelle con spessori diversi in base alla numerazione. Per questo esercizio provo soli 3 gradi.

Trovo la tecnica promettente:

M50 osservato con Nexstar 6SE a 60x (riproduzione)

M50 osservato con Nexstar 6SE a 60x (originale)

lunedì 9 febbraio 2015

M77 - Cetus A Galassia

Dopo molte osservazioni con il GOTO era necessario fare un'po' d'esercizio con il Dobson. Per rispolverare lo strumento decido di cercare M77.

La galassia appare sostanzialmente identica a quella osservata con il C6. Un dischetto sfumato con un  nucleo più intenso. Il disegno fatto corrisponde perfettamente con il campo stellare presente su Skysafari. 

Difficile invece trovare corrispondenze con il campo ripreso in precedenza con il C6, dove avevo rappresentato le stelle più deboli più vicine alla galassia.
M77 osservata con Dobson1250/250 a 83x

domenica 25 gennaio 2015

M41 - Ammasso aperto

Nel disegno l'ammasso è visibile al centro della metà destra.

Sembra M41 sia stato descritto da Aristotele già nel 325 A.C. come una misteriosa macchia vicino a sirio (costellazione del cane maggiore). Osservato dal balcone di casa con il binocolo 15x50 riesco ad osservare 15 delle ca. 100 stelle che lo compongono.

M28 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

giovedì 8 gennaio 2015

C/2014 Q2 Lovejoy - Cometa vista al binocolo 8x

Come mi ero ripromesso sono tornato ad osservare la cometa Lovejoy.(In diversi mi hanno chiesto se la cometa è veramente visibile ad occhio nudo. Io direi che dalle mie parti è molto poco probabile...)

Questa volta tento l'osservazione con un binocolo 8x42.
Grazie al campo molto più grande rispetto a quello del telescopio, trovare la cometa è stato molto facile.
Il piccolo batuffolo è ben visibile nonostante il cielo non sia perfettamente limpido e nonostante la luna incominci a schiarire il cielo.

Osservando la cometa ho la percezione che la forma sia leggermente a "pera", magari però è solo una suggestione. Velocemente butto giù uno schizzo della situazione.

In pochi minuti l'intensità della luna continua a crescere e la comenta diventa sempre più evanescente. Anche questa sera arriva presto l'ora di rientrare al caldo.

Chissà che nei prossimi giorni non si presenti l'occasione di fare il tris con il Dobson in cerca di tracce della coda?


C/2014 Q2 Lovejoy - Cometa

La Lovejoy è sicuramente uno degli oggetti del cielo più ricercati del momento. Sebbene sia molto luminosa, il suo continuo e veloce spostamento crea qualche piccola difficoltà nel localizzarla. La sera del 6 gennaio provo ad osservarla con il C6.

Il luogo d'osservazione è disturbato da molte luci e puntare con precisione è impossibile. Procedo quindi facendo una "scansione" della porzione di cielo che dovrebbe contenere la cometa. Al secondo tentativo ECCOLA!

Un batuffolo tondo e lattiginoso con un centro più chiaro.  La temperatura è abbastanza proibitiva ma mi soffermo un attimo per vedere se il movimento relativo alle stelle è osservabile. A distanza di pochi minuti la posizione rispetto alle due stelle più vicine cambia sensibilmente! Il rapporto dei lati del triangolo muta considerevolmente.

Soddisfatto smonto il Nexstar e mi ripropongo di provare ad osservarla al binocolo.


mercoledì 17 dicembre 2014

Iadi - Ammasso aperto visto al binocolo 8x40

Stasera riprendo le osservazioni di ieri e mi concentro sulle "Iadi".

Lo strumento più adatto che possiedo è un binocolo 8x40 a larghissimo campo (76°), che permette di inquadrare agilmente tutto l'ammasso.

La stella regina dell'ammasso è Aldebaran, una gigante rossa, mentre il centro dell'ammasso è situato vicino alla stella doppia Theta2 Tauri (nel disegno sul lato inferiore del triangolo).
Pare che non sia ancora chiaro se le due stelle siano realmente un sistema binario.

Lasciando adattare la vista qualche minuto il numero di stelle visibili aumenta considerevolmente.

Iadi osservate con Asahi Pentax 8x40 (9.5°)

M42 - Nebulosa d'orione vista al binocolo

In serata compio alcune rilassanti osservazioni con i binocoli.
Inizio con un 7x a grande campo puntando gli ammassi delle Pleiadi e delle Ladi.
Nel secondo ammasso spicca la gigante Aldebaran.

Poi passo a 15x e mi porto sulla nebulosa d'Orione, che ultimamente ho ripreso con il C6.

La nebulosa è ben visibile solo in visione distolta. Questa volta ad attirare la mia attenzione sono alcune doppie. 
Una prima coppia si trova al centro della nebulosa vicino al famoso quadrilatero, non risolto a questo ingrandimento. Purtroppo però la coppia è troppo stretta per essere disegnata.

Una seconda coppia si trova vicino a "Nair al Saif". (Coppia cerchiata nel disegno)

"Nair al Saif" (indicata dalla freccia) è a sua volta una doppia, anzi è un sistema quadruplo.
Troppo stretta per essere risolta a 15x dovrebbe essere facilmente divisibile in 2 al telescopio.


Nebulosa d'Orione osservata Pentekarem 15x50































17.12.2014 Aggiunta: Stasera ho provato a sdoppiare Nair al Saif con il C90. Niente sa fare a 110x la stella non si sdoppia.

lunedì 24 novembre 2014

Gamma Arietis - Stella doppia - m4.5 m4.6 (molto facile)

Volevo provare a fotografare M74, ma una nuvoletta dispettosa teneva la galassia velata. Ho quindi fatto un disegno della stella doppia Gamma Arietis.

La separazione di ca. 8" è tale da non porre nessuna difficoltà nello sdoppiarle.
Le due stelle appaiono molto simili e non ho notato differenze di tonalità.

Gamma Arietis osservata con C6 a 100x  (Alt/Az)

giovedì 20 novembre 2014

M77 - Galassia nella costellazione della balena

Freddo, pigrizia e scarsità di tempo mi tengono lontano dal Dobson.

Dal balcone osservo però M77 con il C6. La galassia appare molto debole. Il nucleo si nota chiaramente ed assomiglia ad una piccola stella, il resto della galassia si presenta come un alone e si nota bene esclusivamente in visione distolta. Dal cielo di Locarno non è possibile notare altri dettagli.

M77 osservata con Nexstar 6SE (Alt/Az) a 100x

 

mercoledì 29 ottobre 2014

Luna - Cratere Piccolomini

È ora di tornare al disegno. La serata è velata, ma la luna al primo quarto si vede bene e l'atmosfera è discretamente stabile.

Preparo il Nexstar 6SE e passeggio sulla luna al primo quarto con 200ingrandimenti (15mm x Barlow 2x).

Decido di disegnare i crateri Piccolomini e Stiborius, purtroppo terminato lo schizzo del primo il secondo non è più visibile.

La luce è molto radente e cancella alcuni degli elementi caratteristici di Piccolomini. In compenso viene evidenziata una piccola valle laterale e una zona sulla destra dove del materiale ha invaso il cratere interrompendo la forma circolare.

Decido quindi di provare a duplicare il disegno originale a matita con gli acquarelli (mai più usati dalle elementari).

Luna: cratere piccolomini osservato con Nexstar 6SE a 200x


  

domenica 14 settembre 2014

NGC 7009 - Nebulosa Planetaria "Piccolo Saturno"

Ieri in serata ho osservato il mio primo oggetto del profondo cielo non incluso nel catalogo di  Messier. Si tratta della nebulosa planetaria denominata "Piccolo Saturno". A 83x si ha l'impressione di vedere un piccolo disco lievemente ellittico. Osservando dal giardino con troppe luci nei dintorni non ho potuto ingrandire oltre.

Appena possibile proverò a filmarla con la ASI120MC.
NGC7009 Nebulosa Saturno osservata con Dobson 250/1250 ad 83x

domenica 24 agosto 2014

C/2014 E2 Jacques - Cometa

Passiamo una serata osservativa a 2300m di quota presso il laghetto del Naret. Alle 10:00 il cielo è coperto e ed il vento porta cristalli di neve. Poi pian piano il vento porta via una parte delle nuvole e inizio ad osservare la grande nebulosa di Andromeda che appare GIGANTESCA! La parte visibile resta appena inscritta nel campo del Pentekarem 15x50 dove è visibile assieme alla galassia sorella  M32.

Poi improvvisamente mi imbatto in una macchia lattiginosa vicino alla costellazione di Cassiopea, in una zona dove non è presente nessun oggetto di Messier.

Abbandono il Binocolo e passo al Dobson. La macchia lattiginosa diventa grande e intensa con un nucleo più chiaro. Strano che un'oggetto luminoso come la Nebulosa Dumbbel (M27) non appaia negli atlanti.

Faccio due disegni e rimando l'identificazione al risveglio.

Il giorno dopo il mistero si risolve. L'oggetto non è presente sugli atlanti perché si sposta! Si tratta della Cometa C/2014 E2 Jacques.

C/2014 E2 Jacques osservata con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

C/2014 E2 Jacques osservata con binocolo il Dobson 250/1250 ad 83x



giovedì 21 agosto 2014

M28 - Ammasso globulare nel Sagittario

Ancora una volta il cielo si rasserena giusto il tempo di dare una sbirciata al cielo prima di andare a dormire. Ieri sera l'orizzonte era sufficientemente limpido da permettere la visione di M28. Infatti normalmente da Locarno è tropo basso sull'orizzonte e viene cancellato dall'inquinamento luminoso.

Rispetto al suo fratello maggiore M22 è più piccolo ed evanescente.

Tra i due è presente un triangolo di stelle con una stellina nel centro. (nel disegno in alto a sinistra)

M28 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

sabato 16 agosto 2014

M5 - Ammasso globulare nella costellazione del Serpente

Continuo le osservazioni con il nuovo Binocolo 15x50. Questa volta cerco un ammasso un po più difficile da vedere. La scelta cade su M5 che tramonta molto prima dei tanti ammassi situati sopra il Sagittario, e presto non sarà più visibile.

Con il Pentekarem M5 è facile da trovare e da vedere. Situato sotto la testa del serpente, appare come una piccola macchia lattiginosa in prossimità di una linea di stelle a forma di saetta.

M5 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

giovedì 14 agosto 2014

M22 - Ammasso globulare nel Sagittario

M22 è un grande ammasso di stelle localizzato nel Sagittario.


L'ammasso si trova nella parte superiore destra dell'asterismo della "Teiera".


Essendo molto luminoso può essere osservato facilmente anche con piccoli strumenti. (In un cielo limpido di una zona suburbana è alla portata di un binocolo 8x42). Al suo interno si nasconde una nebulosa, visibile unicamente con strumenti molto grandi.


Ieri è diventato il soggetto di un osservazione con un binocolo 15x50, nel quale e visibile tra due gruppetti di stelle.

M22 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

lunedì 4 agosto 2014

M10 - Ammasso globulare in Ofiuco

È tardi, ma il cielo è limpidissimo. Mi attardo in balcone con il binocolo mi si presenta un grande spettacolo! Un sacco di oggetti di Messier sono alla portata del mio Kowa SV 8x42. In ordine crescente: M8; M10; M11(Ammasso dell'anitra selvatica); M12; M14; M16(Nebulosa Aquila); M17(Nebulosa Omega); M20; M21; M22.

Faccio quindi uno schizzo di M10, che essendo uno degli oggetti più bassi e più a est, sarà uno dei primi a scomparire.

M10 osservato con binocolo 8x42 Kowa SV 

giovedì 31 luglio 2014

M3 - Ammasso globulare nei cani venatici

Ancora un'inaspettata parentesi con cielo sereno e estremamente limpido in queste settimane di tempo orribile. Spazzolando il cielo con il piccolo binocolo Jenoptem (8x30) mi imbatto nell'ammasso globulare M3, situato nella costellazione dei cani venatici. Prendo subito carta e matita riporto la posizione.
Le 3 stelle più luminose in alto a sinistra aiutano a trovare la posizione.

M3 osservato con binocolo 8x30 Jenoptem (Zeiss) 

lunedì 28 luglio 2014

M19 - Ammasso globulare in Ofiuco

Riposando in terrazza con in mano il nuovo Asahi pentax 8x40 (9.5'), provo ad individuare M19. Grazie alle stelle della gamba sinistra della costellazione di Ofiuco e alle 3 coppie di deboli stelle presenti nelle vicinanze è facile trovare la zona occupata dall'ammasso globulare. Con il binocolo M19 appare debolissimo, come una stella al limite della visibilità. Anche von il Kowa 8x42 che è un'pò più luminoso non cambia nulla.
Punto allora il piccolo C90 con l'oculare da18mm e finalmente M19, seppur sfuggente, si mostra cone un debolissimo dischetto sfumato.


M19 osservato con binocolo 8x40 9,5° e C90 a 55x (Mak90/1000)
Due sere dopo approfitto del cielo limpidissimo, per continuare l'osservazione con il Dobson. L'ammasso che prima era evanescente ora appare come una chiara nuvoletta lattiginosa. Probabilmente a causa della mancata acclimatazione non riecco a risolverlo in stelle, con l'eccezione delle 2 più luminose. Attorno all'ammasso compaiono però diverse stelline che con il piccolo Mak erano fuori portata. Attenzione: Con il C90 l'ammasso sembra più grande solo perché il campo apparente dell'oculare del MAK è molto ridotto.


M19 osservato con Dobson a 83x (GSO250/1250)


venerdì 16 maggio 2014

M87 - Virgo A

Dopo M58 mi sposto su una delle tante altre galassie visibili nei dintorni, M87. Come nel caso di M58 non è possibile notare nessuna struttura. Vicino alla galassia si nota però una seconda entità lattigginosa. Probabilmente si tratta di NGC4478. La parte bassa del disegno purtroppo non corrisponde con le mappe di Stellarium, quindi qualche dubbio rimane.

M87 osservata con DOB250 a 83x (DOB250/1250)
  La temperatura, complice il vento impetuoso, diventa proibitiva. La serata finisce qui.