domenica 14 settembre 2014

NGC 7009 - Nebulosa Planetaria "Piccolo Saturno"

Ieri in serata ho osservato il mio primo oggetto del profondo cielo non incluso nel catalogo di  Messier. Si tratta della nebulosa planetaria denominata "Piccolo Saturno". A 83x si ha l'impressione di vedere un piccolo disco lievemente ellittico. Osservando dal giardino con troppe luci nei dintorni non ho potuto ingrandire oltre.

Appena possibile proverò a filmarla con la ASI120MC.
NGC7009 Nebulosa Saturno osservata con Dobson 250/1250 ad 83x

domenica 24 agosto 2014

C/2014 E2 Jacques - Cometa

Passiamo una serata osservativa a 2300m di quota presso il laghetto del Naret. Alle 10:00 il cielo è coperto e ed il vento porta cristalli di neve. Poi pian piano il vento porta via una parte delle nuvole e inizio ad osservare la grande nebulosa di Andromeda che appare GIGANTESCA! La parte visibile resta appena inscritta nel campo del Pentekarem 15x50 dove è visibile assieme alla galassia sorella  M32.

Poi improvvisamente mi imbatto in una macchia lattiginosa vicino alla costellazione di Cassiopea, in una zona dove non è presente nessun oggetto di Messier.

Abbandono il Binocolo e passo al Dobson. La macchia lattiginosa diventa grande e intensa con un nucleo più chiaro. Strano che un'oggetto luminoso come la Nebulosa Dumbbel (M27) non appaia negli atlanti.

Faccio due disegni e rimando l'identificazione al risveglio.

Il giorno dopo il mistero si risolve. L'oggetto non è presente sugli atlanti perché si sposta! Si tratta della Cometa C/2014 E2 Jacques.

C/2014 E2 Jacques osservata con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

C/2014 E2 Jacques osservata con binocolo il Dobson 250/1250 ad 83x



giovedì 21 agosto 2014

M28 - Ammasso globulare nel Sagittario

Ancora una volta il cielo si rasserena giusto il tempo di dare una sbirciata al cielo prima di andare a dormire. Ieri sera l'orizzonte era sufficientemente limpido da permettere la visione di M28. Infatti normalmente da Locarno è tropo basso sull'orizzonte e viene cancellato dall'inquinamento luminoso.

Rispetto al suo fratello maggiore M22 è più piccolo ed evanescente.

Tra i due è presente un triangolo di stelle con una stellina nel centro. (nel disegno in alto a sinistra)

M28 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

sabato 16 agosto 2014

M5 - Ammasso globulare nella costellazione del Serpente

Continuo le osservazioni con il nuovo Binocolo 15x50. Questa volta cerco un ammasso un po più difficile da vedere. La scelta cade su M5 che tramonta molto prima dei tanti ammassi situati sopra il Sagittario, e presto non sarà più visibile.

Con il Pentekarem M5 è facile da trovare e da vedere. Situato sotto la testa del serpente, appare come una piccola macchia lattiginosa in prossimità di una linea di stelle a forma di saetta.

M5 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

giovedì 14 agosto 2014

M22 - Ammasso globulare nel Sagittario

M22 è un grande ammasso di stelle localizzato nel Sagittario.


L'ammasso si trova nella parte superiore destra dell'asterismo della "Teiera".


Essendo molto luminoso può essere osservato facilmente anche con piccoli strumenti. (In un cielo limpido di una zona suburbana è alla portata di un binocolo 8x42). Al suo interno si nasconde una nebulosa, visibile unicamente con strumenti molto grandi.


Ieri è diventato il soggetto di un osservazione con un binocolo 15x50, nel quale e visibile tra due gruppetti di stelle.

M22 osservato con binocolo 15x50 Zeiss Pentekarem

lunedì 4 agosto 2014

M10 - Ammasso globulare in Ofiuco

È tardi, ma il cielo è limpidissimo. Mi attardo in balcone con il binocolo mi si presenta un grande spettacolo! Un sacco di oggetti di Messier sono alla portata del mio Kowa SV 8x42. In ordine crescente: M8; M10; M11(Ammasso dell'anitra selvatica); M12; M14; M16(Nebulosa Aquila); M17(Nebulosa Omega); M20; M21; M22.

Faccio quindi uno schizzo di M10, che essendo uno degli oggetti più bassi e più a est, sarà uno dei primi a scomparire.

M10 osservato con binocolo 8x42 Kowa SV 

giovedì 31 luglio 2014

M3 - Ammasso globulare nei cani venatici

Ancora un'inaspettata parentesi con cielo sereno e estremamente limpido in queste settimane di tempo orribile. Spazzolando il cielo con il piccolo binocolo Jenoptem (8x30) mi imbatto nell'ammasso globulare M3, situato nella costellazione dei cani venatici. Prendo subito carta e matita riporto la posizione.
Le 3 stelle più luminose in alto a sinistra aiutano a trovare la posizione.

M3 osservato con binocolo 8x30 Jenoptem (Zeiss) 

lunedì 28 luglio 2014

M19 - Ammasso globulare in Ofiuco

Riposando in terrazza con in mano il nuovo Asahi pentax 8x40 (9.5'), provo ad individuare M19. Grazie alle stelle della gamba sinistra della costellazione di Ofiuco e alle 3 coppie di deboli stelle presenti nelle vicinanze è facile trovare la zona occupata dall'ammasso globulare. Con il binocolo M19 appare debolissimo, come una stella al limite della visibilità. Anche von il Kowa 8x42 che è un'pò più luminoso non cambia nulla.
Punto allora il piccolo C90 con l'oculare da18mm e finalmente M19, seppur sfuggente, si mostra cone un debolissimo dischetto sfumato.


M19 osservato con binocolo 8x40 9,5° e C90 a 55x (Mak90/1000)
Due sere dopo approfitto del cielo limpidissimo, per continuare l'osservazione con il Dobson. L'ammasso che prima era evanescente ora appare come una chiara nuvoletta lattiginosa. Probabilmente a causa della mancata acclimatazione non riecco a risolverlo in stelle, con l'eccezione delle 2 più luminose. Attorno all'ammasso compaiono però diverse stelline che con il piccolo Mak erano fuori portata. Attenzione: Con il C90 l'ammasso sembra più grande solo perché il campo apparente dell'oculare del MAK è molto ridotto.


M19 osservato con Dobson a 83x (GSO250/1250)


domenica 29 giugno 2014

Marte e il suo polo ghiacciato

Sotto condizioni atmosferiche migliori provo nuovamente a riprendere Marte. Per la prima volta riesco a intravvedere il polo coperto di ghiaccio visibile in alto a destra. I parametri di ripresa sono i medesimi usati la scorsa volta.

Potrebbe esasere interessante spingere il piccolo Mak a f30 con una barlow 3x. (Da trovare)

Marte ripreso con ASI120MC, Barlow 2x su C90 1000/90 con inseguimento.

mercoledì 11 giugno 2014

Prima ripresa di Saturno con C90 e ASI 120 MC

Prima ripresa di saturno con la Asi 120 MC

Le condizioni non sono fantastiche. C'è una leggera foschia, e l'atmosfera non è molto stabile. (comunque meglio del solito).
Oltre a ciò Saturno ad inizio serata è ancora basso all'orizzonte, in una zona particolarmente disturbata dalle correnti termiche.

La luminosità di Saturno à inferiore a quella di Giove e Marte. Vista la scarsa luminosità del piccolo MAK devo aumentare l'esposizione. In 180 secondi riesco a ottenere "soltanto" 1620 frames. Di questi ne sommo il migliore 80%.

Per la prima volta riesco a vedere la divisione di Cassini. Il maggior dettaglio permette inoltre di "staccare" gli anelli dal  disco del pianeta. Difficile risolvere altri dettagli.

Vedremo cosa sarà possibile ottenere in una serata migliore, con il pianeta più alto sull'orizzonte.

Saturno ripreso con ASI120MC, Barlow 2x su C90 1000/90 con inseguimento.