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domenica 11 gennaio 2015

Mercurio e Venere in congiunzione

Per un paio di sere Mercurio e Venere si trovano a meno di un 1° di distanza e sono visibilli ad occhio nudo.

La finestra temporale per vedere il fenomeno da casa mia è molto stretta. Il cielo inizia a essere sufficientemente scuro quando Mercurio è già molto vicino al profilo delle montagne e pochi minuti dopo tramonta.

Dopo un primo avvistamento giovedì sera, sabato riesco a scattare una foto ricordo. La distanza dei due astri al momento dello scatto (10.1.2015 ore 17:34 ca.) era di appena 39'.
 
È la prima volta che vedo il piccolo pianeta.

Canon 40D - 105mm; f4.6; t=1/15; iso 400

lunedì 22 settembre 2014

M22 - Ripreso a colori con canon 40D e Nexstar 6SE

Primo esperimento di ripresa con il C6 e la mia vecchia Canon (inseguimento in Alt -Az).
L'immagine è composta da 80 esposizioni da 15 sec. a 3600iso, corrette con Dark(15) Flat(15) e Bias(21) tramite Nebulosity.
Ho contenuto il tempo in 15 sec. per contenere la rotazione di campo. Sembra che fino a 30sec. la rotazione sia comunque trascurabile.
La ha dimostrato di inseguire bene per oltre un'ora!

È essenziale correggere con i Flat perché altrimenti la vignettatura è evidentissima.

In generale la stabilità dell'inseguimento è molto migliore di quella del C90 in equatoriale.


M22 ripreso con 40D e C6. (1500mm/f10; inseguimento Alt Az)

sabato 5 aprile 2014

Prima osservazione di Giove con il piccolo Celestron C90

Dopo la ripresa di Marte voglio provare a riprendere Giove con il C90. Con 100 frames al secondo riprendo per 2,5 min. Sommo i 14000 Frames migliori con Autostakkert ed elaboro con Registax. Ecco il risultato:

Giove ripreso con ASI120MC, Barlow 2x su C90 1000/90 con inseguimento.

La quantità di fotogrammi sembra essere più importante della maggior qualità ottenuta sul singolo fotogramma con il Dobson.

Oppure mi sbaglio ed è una questione di Seeing?

domenica 16 marzo 2014

Giove con la "Grande macchia rossa" e l'ombra di Europa


Secondo tentativo di riprendere Giove (13.3.2014 ore 23:18 locali). Questa volta con la camera ASI120MC e la barlow 2x. Il Seeing è migliore del solito ma non eccezionale, senza andare in montagna è difficile sperare in meglio.

Il Dobson non è purtroppo collimato al perfettamente, cercando la collimazione migliore il primario si è sganciato dalla cella. Fuori casa e con un solo cacciavite è stata un impresa sistemare il tutto alla meglio....

Da un filmato di 50 secondi ripreso in 3 passaggi, con un campionamento di 45 FPS. riesco ad estrarre l'immagine seguente:

Giove ripreso con ASI120MC, Barlow 2x su Dobson 1250/250 senza inseguimento.





















In basso a destra si nota la "Grande macchia rossa" con il suo asse maggiore di 40'000 Km (Quasi 4 volte più grande della terra), mentre al primo terzo della banda superiore si dovrebbe intravvedere l'ombra di Europa (vista la scarsa nitidezza potrebbe però essere anche un altra struttura della superficie del pianeta).

L'immagine è la somma della metà migliore dei 2250 Frames composti con Autostakkert2.2(beta), trattati con registax 6 e finiti con Gimp.



lunedì 10 marzo 2014

M42 - Nebulosa d'Orione ripresa a colori con C90 e asi120mc

Ecco un'ulteriore ripresa, questa volta a colori, con la ASI 120MC e il piccolo C90.

M42 ripresa con C90 e ASI120MC - 164 pose da 10"

È la somma di 164 pose da 10,4 secondi elaborate con Gimp e Nebulosity. Ho scartato 36 pose risultate mosse a causa del movimento a scatti del vecchio sistema di inseguimento.

sabato 8 marzo 2014

M42 - Nebulosa d'Orione ripresa con C90 e asi120mc

Continua la sperimentazione delle riprese con i miei telescopi. Questa volta provo la nuova camera asi120mc usata sul mio piccolo mak c90. Lo stazionamento approssimativo mi permette di riprendere in 4 periodi 173 fotogrammi in modalità binning 2x2.
Alla fine tengo 144 scatti e sommo i restanti per un integrazione di 12 minuti.

Questo è il risultato:


M42 ripresa con C90 e ASI120MC - 144 pose da 5"


I dettagli sono paragonabili a quelli visibili con il Dobson da 25cm
(link-disegno).





Per acquisizione:                     Firecapture 2.3
Allineamento e integrazione : Nebulosity
Elaborazione:                          Nebulosity e GIMP

giovedì 5 settembre 2013

M17 - Nebulosa Omega


M17 una nebulosa molto bella nella costellazione del Sagittario. Anche se l'osservazione visuale non si avvicina alle fotografie a colori, la caratteristica sagoma del cigno è ben visibile con uno strumento da 250mm di diametro sotto un cielo decoroso.

Nel corpo del cigno, già ben visibile,  si riconosce una zona più intensa che sembra rappresentare le ali raccolte dell'animale. Il collo è invece più evanescente ma facilmente visibile con la visione distolta.

(L'intensità è tale che immagino sia possibile l'osservazione con strumenti più piccoli, almeno per quanto riguarda il corpo).

M17 osservato con un Dobson da 250mm a 70 ingrandimenti


Un paio di sere dopo l'osservazione con il Dobson provo a fare una fotografia di confronto con il piccolo Mak. Le condizioni sono pessime: balcone in centro città, cielo velato e i fari dello stadio accecanti..., inoltre la montatura stazionata approssimativamente mi permette di fare scatti di massimo 30sec. Combinandone dieci usando Nebulosity arrivo al risultato qui sotto. Sufficiente per rendermi conto che il mio disegno è un'po' "schiacciato".

M17 fotografato con 10 pose da 30" usando il C90 (f11)